L’itinerario nasce dalla presenza, in quest’area, di quattro Zone Speciali di Conservazione (ZSC) caratterizzate da estesi ambienti forestali particolarmente idonei alla pratica del forest bathing (in giapponese shinrin-yoku). Questa disciplina, fondata sull’immersione consapevole nel bosco, rappresenta oggi uno degli elementi centrali del turismo lento e rigenerativo, sempre più orientato al benessere psicofisico e al rispetto dell’ambiente.
Il progetto propone cinque sentieri ad anello, ciascuno inserito in un contesto forestale specifico — faggete, leccete, castagneti e pinete — selezionato per le sue qualità ecologiche e sensoriali.





Materiale visionabile/scaricabile
Guida itinerario
I 5 percorsi
VIVERE IN ALTO 1
Acqua Canale, San Pietro in Monte e la Voragine del Pozzale
Lunghezza: 8 km
Dislivello: +410 m / -410 m
Difficoltà: medio (escursionistico)
Forest bathing: faggeta
Percorso
Aree forest bathing
VIVERE IN ALTO 2
Sui sentieri di Monte il Cerchio
Lunghezza: 4,5 km
Dislivello: +140 m / -140 m
Difficoltà: facile (turistico)
Forest bathing: lecceta
Percorso
Aree forest bathing
TERRE SACRE
Da Sant’Erasmo alla vetta di Monte Torre Maggiore
Lunghezza: 9 km
Dislivello: +440 m / -440 m
Difficoltà: medio (escursionistico)
Forest bathing: lecceta e faggeta
Percorso
Aree forest bathing
NATURA SELVAGGIA
Monte Torricella e Monte La Croce da Acquapalombo
Lunghezza: 7,5 km
Dislivello: +570 m / -570 m
Difficoltà: impegnativo (escursionistico)
Forest bathing: pineta e lecceta
Percorso
Aree forest bathing
ANTICHE TRADIZIONI
Da Montebibico al Monte Acetella
Lunghezza: 10 km
Dislivello: +360 m / -360 m
Difficoltà: medio (escursionistico)
Forest bathing: castagneto






